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LibriAmo

apr 25, 2013   //   by Ines Desideri   //   Blog, Letteratura  //  27 Comments

Cari amici,
vorrei dedicare lo spazio Letteratura, a lungo trascurato, ai libri e alla lettura in generale.
Potremo lasciare qui riflessioni su ciò che preferiamo leggere o il nostro commento a un libro; riportare brani che ci hanno emozionato e farne argomento di conversazione; suggerire o sconsigliare titoli, secondo le opinioni personali; proporre temi inerenti alla lettura.

Come mi ero ripromessa di fare, riporto il mio commento al libro “Ragazzi di vita” di P. P. Pasolini. Sottolineo che si tratta di un commento, non di una recensione, termine da riservare – a mio avviso – ai critici letterari.

LibriAmoci, amici: sentitevi liberi, come sempre. Grazie.
Ines

Vero o falso?

set 2, 2012   //   by Ines Desideri   //   Blog, Letteratura  //  31 Comments

“Generalmente ciò che detestiamo negli altri lo detestiamo perché lo sentiamo anche nostro. Non ci danno fastidio i difetti che noi non abbiamo” ( Miguel de Unamuno, scrittore e filosofo spagnolo, 1864-1936).

Non condivido questo pensiero, ma mi farebbe piacere conoscere le vostre opinioni, cari amici. Grazie.

Ines

” La vita fugge e non s’arresta un’ora”

apr 25, 2012   //   by Ines Desideri   //   Blog, Letteratura  //  66 Comments

“La vita fugge e non s’arresta un’ora;
e la morte vien dietro a gran giornate,
e le cose presenti e le passate
mi danno guerra, e le future ancora…”

Cari amici,

questi versi de La vita fugge e non s’arresta un’ora  - tratto dal Canzoniere di Petrarca – danno la misura della fugacità della vita, ma anche del tormento interiore dell’uomo, da sempre combattuto tra il passato, il presente e il futuro. 

Come sempre aspetto le vostre riflessioni e, se lo gradite, versi di poesie o aforismi su questo tema. Grazie.

Ines

Da una poetessa …

mar 1, 2012   //   by Ines Desideri   //   Blog, Letteratura  //  30 Comments

… a un cantante poeta.

A LUCIO DALLA

O poesia che ormai
gemi per terra straziata da mille orrori
quante volte ti hanno ucciso
mentre innocentemente
cercavi un fiore nel Paradiso.
Le donne vogliono il tuo indirizzo
e non sanno che tu non hai una casa
ma vivi errabonda nel giardino dell’Eden
e non hai alcun peccato.
Sei sola nella dimora degli angeli
attaccata alla catena di Dio
e i tuoi ululati di lupo ferito

Alda Merini

Morale a terra?

gen 25, 2012   //   by Ines Desideri   //   Blog, Letteratura  //  8 Comments

“Leggere è uno dei modi più importanti per prendersi cura di sé poiché ogni libro è un universo”, scriveva Borges.
Se scrivere può avere – come abbiamo osservato insieme – una funzione liberatoria, la lettura è “una vera e propria terapia”.
L’articolo di Rita Proto, apparso sul Corriere della Sera nel luglio 2008, tratta di “biblioterapia” e non mancano consigli ad hoc per ogni disturbo: “leggi che ti passa”, insomma.
Se siete ansiosi smettete di assillare chiunque vi capiti a tiro: dieci pagine di Camilleri prima di coricarvi e l’ansia zac … via. Zac, non Prozac!
Per i depressi: un trattamento-urto con “Bartebly lo scrivano” di Melville, poi una cura di mantenimento a base di “Oblomov” di Goncarov.
Ai dirigenti stressati si consigliano “Le lettere a Lucilio” di Seneca, onde evitare che vengano loro recapitate le … lettere degli avvocati divorzisti nominati dalle mogliettine semplici e carine, ma arcistufe.
Ai genitori possessivi una pillola: il capitolo “I figli” tratto da “Il profeta” di Gibran. I figli che lamentano crisi di incomunicabilità si leggano “Lettera al padre” di Kafka.
Non occorre spingere: ce n’è per tutti, sia in formato cartaceo sia su tavoletta. Quale ebook! La tavoletta è di pietra …

Ce n’è per tutti i disturbi, cari amici. A voi la parola, adesso: credete nella biblioterapia? Ditemi, ditemi.
Ines

Secondo Philippe Forest …

gen 5, 2012   //   by Ines Desideri   //   Blog, Letteratura  //  9 Comments

“Non si può sfuggire alla sofferenza grazie alla scrittura … Perché gli scrittori dovrebbero avere questo privilegio di risolvere i problemi della vita?”

Philippe Forest, saggista e scrittore francese, ha perso la piccola Pauline di quattro anni a causa di un cancro. Dalla sua terribile esperienza di padre sopravvissuto a un figlio sono nati i romanzi “Tutti i bambini tranne uno”, “Per tutta la notte”, “Sarinagara” e “L’amore nuovo”, scritti nel tentativo (risultato per lui vano) di lenire il dolore dopo la perdita di Pauline.

Sono sue le parole che introducono l’articolo: era ospite dell’evento culturale “Libri come: Festa del libro e della lettura” (Roma – marzo 2010) e ho avuto l’onore di essere presente in quella occasione.

Secondo l’esperienza personale di Forest la scrittura non allevia la sofferenza.

Che cosa ne pensate, amici?

Ma anche – poiché nessuno ci obbliga a restare legati al tema della scrittura - quali attività e interessi vi aiutano a superare i momenti di sconforto? E quali persone?

Grazie

Ines

Alla Liguria

nov 6, 2011   //   by Ines Desideri   //   Letteratura  //  2 Comments

È la Liguria terra leggiadra.
Il sasso ardente, l’argilla pulita,
s’avvivano di pampini al sole.
È gigante l’ulivo. A primavera
appar dovunque la mimosa effimera.
Ombra e sole s’alternano
per quelle fondi valli
che si celano al mare,
per le vie lastricate
che vanno in su, fra campi di rose,
pozzi e terre spaccate,
costeggiando poderi e vigne chiuse.
In quell’arida terra il sole striscia
sulle pietre come un serpe.
Il mare in certi giorni
è un giardino fiorito.
Reca messaggi il vento.
Venere torna a nascere
ai soffi del maestrale.
O chiese di Liguria, come navi
disposte a esser varate!
O aperti ai venti e all’onde
liguri cimiteri!
Una rosea tristezza vi colora
quando di sera, simile ad un fiore
che marcisce, la grande luce
si va sfacendo e muore.

Ai liguri e alla loro bella terra, colpiti nelle ultime settimane dai violenti nubifragi che hanno portato terrore e morte, desidero dedicare, in segno di solidarietà, la poesia “Liguria” di Vincenzo Cardarelli: un pensiero cui – sono sicura – si uniscono tutti gli amici del blog.
Ines

E se …

ago 23, 2011   //   by Ines Desideri   //   Blog, Letteratura  //  11 Comments

… potessimo scegliere un amico o un’amica tra i personaggi di un romanzo letto quale sceglieremmo e perché?

Personalmente, considerato questo periodo della mia vita e i bisogni interiori che lo stanno caratterizzando, ho già scelto.

Non me ne vogliano le decine di personaggi che ho amato e che continuerò ad amare,  ma ora vorrei avere come amico Bruno (“Sobre héroes y tumbas“, il capolavoro di Ernesto Sabato).

“E sebbene noi (la nostra coscienza, i nostri sentimenti, la nostra dura esperienza) cambiamo con gli anni, e anche la nostra pelle e le nostre rughe si trasformino in prova e testimonianza di questo passaggio, c’è qualcosa in noi, lì dentro, lì nelle regioni molto oscure, aggrappato con le unghie e con i denti all’infanzia e al passato, alla razza e alla terra, alla tradizione e ai sogni, che sembra resistere a questo tragico processo: la memoria, la misteriosa memoria di noi stessi, di quel che siamo e di quel che siamo stati.”

A mio avviso Sabato ha affidato a Bruno, lo scrittore che si definisce “un contemplativo”,  le pagine più toccanti di Sobre héroes y tumbas: sono pagine di intensa riflessione e di profondo pathos, che rispecchiano l’anelito e la tensione del vivere, il disincanto e i sogni di cui ci nutriamo, le speranze e le delusioni, ma soprattutto la continua, infaticabile ricerca di quel sapere (di sé, della vita, del genere umano, del mondo) unito alla consapevolezza degli inevitabili limiti comunque insiti in quel sapere. Credo che sia ciò che comunemente chiamiamo saggezza.

Aspetto di conoscere le vostre scelte, cari amici.

P.S. Un ringraziamento particolare a Mauro per avermi inviato l’opera di Sabato in versione originale.

Bella, Prof!

ago 1, 2011   //   by Ines Desideri   //   Blog, Letteratura  //  5 Comments

 Sabato 23 luglio, a Torino, si è spento Giorgio De Rienzo.

Per anni, puntuale ogni mattina, ci  ha accolti su Scioglilingua, il Forum online del Corriere della Sera, con l’eleganza e la serietà professionale che lo hanno distinto.

Così desidero ricordarlo, con affetto e gratitudine.

Caro Professore, mi mancherà.

Come titolo di questo umile omaggio ho voluto utilizzare il “Bella, Prof!” con cui l’ho salutato a volte sul Forum. Sono sicura che apprezzerebbe e sorriderebbe. Ancora.

Saper scrivere …

giu 10, 2011   //   by Ines Desideri   //   Blog, Letteratura  //  2 Comments

Cari amici,

ieri pomeriggio ho assistito alla presentazione di un libro. Parlando della scrittura il relatore ha affermato che “saper scrivere” non è affatto un dono di natura, ma soltanto una tecnica acquisita.

Qual è la vostra opinione?

Presto, perché ho un altro quesito sulla punta delle … dita!

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