News ed eventi

“Si sono conclusi il 6 dicembre 2012 i lavori della Giuria dell’ottava edizione del Premio Pietro Conti per la sezione Narrativa. Il Premio, intitolato al primo presidente della Giunta Regionale dell’Umbria – che si impegnò per il riconoscimento e la tutela dei diritti degli emigrati – è bandito dalla Regione dell’Umbria con la collaborazione della FILEF (Federazione Italiana Lavoratori Emigranti e Famiglie) e dell’ISUC (Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea).

La Giuria, composta da Carmine Abate, Costanza Ferrini, Catia Monacelli, Maddalena Tirabassi, ha assegnato il primo premio al racconto ‘L’alba’ di Darien Levani; il secondo premio, ex aequo, ai racconti ‘Saturday’ di Luca Bellino e ‘Tahira’ di Ines Desideri.” (dal sito FILEF)

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Ringrazio vivamente la Giuria per l’attenzione e il riconoscimento che ha gentilmente tributato alla “mia cara Tahira”.

Ines Desideri

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“Altra serata magica in libreria con l’ascolto delle pagine di Ines Desideri. Persona e scrittrice squisita, ma anche bellissima voce recitante quasi stesse sul palco di un teatro, essa ha catturato l’attenzione dei presenti e risposto alle loro domande o solo condivisioni con la sua sensibile e grande conoscenza. Ancora un grazie a lei e a tutti presenti, aspettando nuove prossime magie che solo la scrittura e la lettura possono regalarci.”

(dal sito della Libreria D’Ovidio – sabato 28 aprile 2012)

Sono io che ringrazio di cuore la Libreria D’ovidio per l’apprezzamento e quanti hanno contribuito con la loro partecipazione e il loro interesse a fare della serata una vera emozione, anche grazie all’atmosfera particolarmente suggestiva che si respira in una libreria storica quale è la Libreria D’Ovidio, nata nel 1915.

La scrittura e la lettura possono regalarci momenti di grande intensità, è vero, quando alle parole viene restituito il loro valore primario: essere il filo che permette di comunicare e, dunque, di incontrarsi.

Con gratitudine

Ines

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3 aprile 2012: La misura del coraggio a scuola!

Desidero innanzitutto ringraziare il Prof. Nicola Di Tullio, dirigente scolastico del Liceo Pedagogico Cesare De Titta di Lanciano, gli insegnanti e gli studenti delle classi terze per aver scelto, tra i libri da leggere e analizzare durante questo anno scolastico, anche La misura del coraggio. A loro giunga anche la gratitudine dell’Associazione Peter Pan e dei bambini per cui l’Associazione si prodiga instancabilmente da quasi venti anni.

La mattina di martedì 3 aprile si è rivelata speciale: ero ospite dell’Istituto De Titta per un incontro con gli studenti che hanno letto il libro. Per me è stata una grande emozione e, insieme, una conferma importante: l’emozione di ritrovarmi, dopo alcuni anni, con e tra le scolaresche; la conferma che, come ho sempre pensato e sostenuto, i giovani non sono indifferenti alle situazioni problematiche e alle difficoltà che la vita può riservare.

Lo hanno ampliamente dimostrato, prima leggendo il libro (lettura complessa, se consideriamo i contenuti e la loro giovane età), poi partecipando con interesse all’ Incontro con l’autore. Sono scaturite domande che rivelano sensibilità e coinvolgimento, ma soprattutto sono emerse emozioni profonde, non tutte palesate con le parole, ma sappiamo che spesso il silenzio, uno sguardo, un sorriso dicono più di molte parole.

Ai giovani soprattutto giunga ora, da parte mia, la generosa ovazione di cui mi hanno spontaneamente onorata.

Ines

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9 – 12 luglio 2011: La misura del coraggio … in crociera
 “A fine luglio Roma riposa … è come se la vita avesse lasciato il resto della città al suo ozio e fosse venuta a raccogliersi qui, intorno ai problemi di salute, che non conoscono l’estate e non vanno in vacanza. ” (La misura del coraggio, pag. 185) 

Cari amici, 

la pagina, di cui ho riportato un passo, mi è tornata in mente notando la sorprendente presenza di pubblico durante la presentazione de La misura del coraggio , svoltasi la sera dell’11 luglio 2011 a bordo del traghetto della Compagnia Grimaldi Lines, partito da Civitavecchia il 9 luglio e diretto a Barcellona.

Ringrazio Sergio Auricchio, direttore del mensile letterario Leggere:tutti, che ha voluto donare a La misura del coraggio, a me e ad Antonio una gradevole crociera.

Se è vero, purtroppo, che i problemi di salute non conoscono l’estate e non vanno in vacanza, è pur vero che l’atmosfera spensierata e vacanziera che naturalmente ha caratterizzato il nostro viaggio non ha mandato in ferie la sensibilità e la solidarietà umana. Vi offro affettuosamente questa mia constatazione perché non smettiamo di avere fiducia nel prossimo. 

Ines

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28 maggio 2011: La Misura del coraggio a Paliano

Piazza XVII Martiri (Paliano) vista dal Municipio  (Immagine tratta da Internet – autore non citato)
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Cari amici,
è nella Sala Esperia, situata in questa suggestiva piazza palianese, che si è tenuta la presentazione de La misura del coraggio, giunto alla sua terza tappa.
Questa volta vorrei limitare i commenti all’evento a un momento specifico, esattamente a una domanda.
Dopo l’intervento dell’Assessore Simone Marucci e l’intervista curata dalla giornalista Angelica Stramazzi, una signora del pubblico ha chiesto la parola per domandarmi quanto l’esperienza vissuta e descritta nel libro abbia inciso sul mio modo di essere e di interpretare la vita.
Non saprei dire quale persona sarei diventata se non avessi vissuto quell’anno, ma credo che mi abbia arricchita molto e che mi abbia dato più di quanto mi abbia tolto. Nonostante tutto.
Ringrazio quanti hanno contribuito al successo della presentazione a Paliano.
Ringrazio voi, cari amici, che mi seguite con affetto e calore, attraverso queste pagine.
Vi giunga la mia gratitudine.
Ines

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30 aprile 2011: La misura del coraggio al Palazzo degli Studi di Lanciano

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Il Prof. Alessandro Mariotti commenta “La misura del coraggio”

Il Prof. Roberto De Grandis esegue un brano di Bach

[caption id="attachment_201" align="alignleft" width="300" caption="Il pubblico ascolta la presentazione della Signora M. Rosaria La Morgia"][/caption]

 

8 maggio 2011 

Molte volte, negli anni che hanno preceduto la pubblicazione de La misura del coraggio, negli anni in cui ho lavorato – con accanimento quasi maniacale – alla rilettura e alla rielaborazione dei miei quaderni mi sono chiesta quale fosse il senso di tanta fatica interiore. Mi chiedevo perché tornare, per giorni e per mesi, a rimestare ricordi e dolori, dai quali – sebbene fossero ancora vivi e presenti – avevo preso il giusto distacco, indispensabile per tornare a vivere serenamente per amore dei miei  cari innanzitutto, ma anche per me stessa. 

Lo scopo liberatorio della scrittura si era esaurito da tempo, ma sentivo che altri scopi si prefiguravano, finalmente scevri dell’intima e persino egoistica spinta personale a esprimere gli stati d’animo e i sentimenti, le emozioni e le paure, i dubbi e le speranze di quel difficile periodo della nostra vita. 

Durante la presentazione del 30 aprile a Lanciano le risposte hanno trovato conferma nel numero delle persone (circa 150) che hanno assistito all’evento, nei loro sguardi, nella partecipazione attenta e sensibile, nei silenzi e nei momenti di profonda commozione che hanno accomunato tutti noi. 

Desidero ringraziare il Comune di Lanciano per aver patrocinato l’evento, il sindaco Filippo Paolini e l’assessore Manlio D’Ortona per essere stati presenti dall’inizio e fino alla conclusione dell’incontro, i tanti amici e colleghi che hanno contribuito a rinnovare il profondo senso di condivisione umana e morale, le persone che sono venute da fuori nonostante il maltempo, i giovani che hanno assistito – numerosi e partecipi – sacrificando alcune ore dell’abituale svago del sabato sera. 

Desidero tributare uno speciale ringraziamento:   

alla Signora Maria Rosaria La Morgia, per aver presentato e moderato con impeccabile professionalità; 

al Professor Alessandro Mariotti per aver onorato il mio Diario di una critica letteraria articolata, intensa e approfondita, che potrete leggere in Cosa hanno scritto de La misura del coraggio

al Professor Roberto De Grandis per averci donato alcuni momenti di emozione in musica. 

A tutti, a chi era lì quella sera e a chi – seppur distante – era presente con il pensiero, giungano la mia gratitudine e il ringraziamento della grande famiglia dell’Associazione Peter Pan

Ines    

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23 febbraio 2011: La misura del coraggio al Wine Bar Convoglia, Roma

Il Direttore della Rivista Letteraria Leggere:tutti Sergio Auricchio ha introdotto l’iniziativa culturale Libri&Spritz, che coinvolgerà diversi autori. 

Ospiti d’onore: M. Teresa Barracano Fasanelli, Presidente Onorario dell’Associazione Peter Pan; Giovanna Leo, Presidente dell’Associazione; Stefania De Angelis e Monica Gasparinetti  dello Staff Professionale della Peter Pan. 

Una presentazione all’insegna delle emozioni, per me. 

Notevole – per la sensibilità e lo spessore umano – l’intervento della Signora Fasanelli, che ha illustrato le finalità dell’Associazione e gli importanti obiettivi conseguiti finora grazie alla generosità di tante persone. 

Ammirevoli l’impegno e l’entusiasmo della cara Stefania nel condurre la presentazione de La misura del coraggio e l’intervista con domande che toccano il cuore per il coinvolgimento emotivo con cui sono state preparate. 

Mentre leggevo alcuni brani del libro ho rivolto di tanto in tanto lo sguardo al pubblico e ho cercato più volte gli occhi dei miei figli, Marco e Luca, che erano lì: “Guarda negli occhi i tuoi figli ” 

Terminata la presentazione ci siamo ritrovati tutti insieme a scambiare impressioni ed emozioni davanti a un ricco buffet. 

Ringrazio quanti sono intervenuti all’evento, contribuendo a renderlo per me un’occasione speciale, ma anche quanti – pur non essendo con noi quella sera – ci hanno manifestato il loro affetto, a colmare ogni distanza.